Festa di Fisica!

Giovedì 26 aprile vieni a conoscere i candidati di Corrente ~ Alternativa, la lista che più di ogni altra vale la pena di votare alle prossime elezioni!

Nella suggestiva cornice del dipartimento di fisica, accompagnati da ottime cibarie e fiumi di birra a prezzi da sogno, vi presenteremo il nostro progetto, cercando di trasmettervi la determinazione e la passione con le quali ci proponiamo di arricchire e migliorare insieme a tutti gli studenti la vita nella nostra università: i nostri obiettivi spaziano dal perfezionamento dei corsi di laurea triennale e magistrale alla completa riqualificazione del nostro giardino, che negli ultimi tempi è stato abbandonato a se stesso.

Vi esortiamo quindi a partecipare numerosi portando con voi amici, allegria e tante buone idee!

Quale potrebbe essere il futuro del CERN? CLIC!

Il CERN ha proposto un nuovo progetto, ovvero il  Compact Linear Collider (CLIC), per far collidere elettroni e positroni. Sarà un acceleratore lineare in grado di arrivare fino a 3 TeV e sarà lungo 50 km.  Il vantaggio di far collidere coppie di elettroni  e positroni è che, essendo particelle elementari, non sono dotati di sottostrutture poco note (al contrario dei protoni di LHC) e questo permetterebbe una misura più precisa delle proprietà del bosone di Higgs (per esempio).

Su arxiv un articolo che presenta CLIC,  è anche disponibile il sito web ufficiale.

Grappoli di fotoni!

Un gruppo guidato da Vladan Vultec ha osservato un nuovo comportamento dei fotoni: all’interno di nubi di rubidio a basse temperature si possono creare stati legati tra due o tre fotoni, i quali, interagendo, acquistano una frazione di massa dell’elettrone e viaggiano a una velocità 100 mila volte più piccola della velocità della luce. Il gruppo di ricerca, ora, vuole indagare nuove possibili interazioni, ad esempio che i fotoni, in particolari stati, possano respingersi in veri e propri urti elastici. Si studierà, anche, l’ipotesi di usare questi nuovi stati in computer quantistici ad alta efficienza.
Qui potete trovare l’articolo del MIT, oppure l’articolo di Science.

Osservato un nuovo stato della materia: l’eccitonio

L’eccitonio è uno stato legato di un elettrone e una lacuna, ovvero composta da una particella e una quasiparticella. È stato previsto teoricamente più di cinquant’anni fa, ma solo recentemente è stato osservato sperimentalmente. La misura è stata svolta all’Università dell’Illinois, portando un composto di diseleniuro di titanio dicalcogenuro (1T-TiSe2)  a 190 kelvin e osservandone le eccitazioni collettive.

Un articolo divulgativo che descrive la scoperta è disponibile su Le Scienze , mentre il paper scientifico è disponibile su Science.

Scoperta galassia senza materia oscura

È stato pubblicato su Nature un’osservazione  che mostra la scoperta di una galassia in cui la materia oscura è assente o comunque estremamente ridotta rispetto alla materia barionica. È la prima galassia osservata con queste caratteristiche: solitamente la materia visibile non può giustificare la massa della galassia.

Questa scoperta apre un nuovo capitolo sullo studio della formazione delle galassie.

Su la Repubblica potete trovare un articolo divulgativo, mentre su Nature il paper scientifico.

Video su merging di stelle di neutroni


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Una delle ultime novità della fisica è stata l’osservazione fenomeni di merging di stelle di neutroni e buchi neri grazie ai quali sono state osservate le onde gravitazionali che costituiscono un nuovo canale per osservare i fenomeni l’universo.

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Elezioni 18 e 19 maggio!

Anche quest’anno Corrente ~ Alternativa si candida negli organi di dipartimento per dare voce agli studenti e migliorare la vita universitaria in tutti i suoi aspetti, dalle necessità minime come una connessione wi-fi decente fino al più grosso problema della didattica. Proprio riguardo alla didattica, Pubblichiamo qui le nostre proposte per migliorarla in modo che ci prepari fin da subito al mondo della ricerca.

Se volete discuterne con noi, potete trovarci tutti i giorni in Nuova Zelanda o in Aula Laser, o all’indirizzo mail [email protected]mail.com.

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No alla chiusura delle biblioteche alla sera!

Da lunedì 27 ottobre 2014 gli studenti di CittàStudi non hanno più l’opportunità di studiare alla sera. Con un colpo di mano il Rettore Vago ha posto fine alla sperimentazione dell’apertura serale della biblioteca di veterinaria, la quale rimaneva aperta fino alle 23.30. In seguito alle pressioni degli studenti è stata proposta una soluzione di ripiego, che consiste nella concessione di due aulette in via Venezian, con chiusura anticipata alle 21.30. Questa misura è stata presa perché, secondo il Rettore, non venivano presi in prestito libri e perché “non c’è stata risposta del territorio”. Ad esempio, ci è stato spiegato che “nessun bar è stato aperto per sostenere l’iniziativa”. Argomenti ridicoli come questi sono stati usati per privare gli studenti di CittàStudi dell’unico spazio che avevano per studiare la sera.

Eppure noi stessi da studenti abbiamo frequentato la biblioteca di veterinaria per tutto il periodo della sperimentazione e abbiamo potuto verificare con i nostri stessi occhi la falsità di queste affermazioni. D’altronde le oltre 450 firme raccolte per prolungare a tempo indeterminato la sperimentazione parlano da sole.

Da parte nostra crediamo che l’università debba garantire il diritto allo studio agli studenti, mentre il palliativo proposto da Vago va esattamente nella direzione opposta, senza nessun riguardo per le esigenze manifestate degli studenti. Per questo riteniamo quasi offensivo parlare di apertura serale con una chiusura alle 21.30. Il Rettore dovrebbe promuovere l’apertura di spazi fisici e culturali per la crescita degli studenti. Il Rettore dovrebbe desiderare che gli studenti possano esprimere liberamente la propria creatività e formare il proprio sapere, anche e soprattutto attraverso l’aggregazione, rendendo vivo l’ateneo. Invece ci vengono continuamente imposte mediazioni al ribasso che portano ad un incessante impoverimento della vitalità della nostra università. Noi di tutto questo ci siamo stancati.

Per quanto ci riguarda non una, ma tutte le biblioteche dell’università dovrebbero essere aperte e per tutta la notte, compresi i week-end. Per quanto ci riguarda gli studenti dovrebbero avere la possibilità di tenere aperti i loro dipartimenti di sera. Per quanto ci riguarda è venuto il momento per Vago e per l’amministrazione di ascoltare le rivendicazioni studentesche, perché l’università è degli studenti e loro sono quelli che la vivono, con i loro bisogni e con i loro desideri.

CORRENTE ALTERNATIVA

LE CELLULE COMPAGNE